{"id":102,"date":"2013-02-23T20:23:25","date_gmt":"2013-02-23T18:23:25","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:8010\/?p=102"},"modified":"2026-10-29T15:48:12","modified_gmt":"2026-10-29T14:48:12","slug":"i-diari-di-mio-padre-1938-1946","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/i-diari-di-mio-padre-1938-1946\/","title":{"rendered":"I diari di mio padre, 1938-1946"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><a href=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2013\/02\/Foto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-998\" title=\"Foto\" src=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2013\/02\/Foto.jpg\" alt=\"\" width=\"244\" height=\"339\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2013\/02\/cop.intr_.pref_.pdf\">Introduzione e Prefazione<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><a href=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2013\/02\/biogr.mia_.pdf\">Biografia Gregorio Corigliano<\/a><\/p>\n<p><strong>I diari di mio padre 1938-1946 <\/strong>di <strong>Gregorio Corigliano <\/strong>vedono finalmente la luce. Un mosaico\u00a0 di memoria custodito in un cassetto per un tempo eccessivamente lungo. Ma quella memoria \u00e8 rimasta sotto cenere e, d\u2019un tratto, erutta fuori magmatica , corposa, bruciante perch\u00e9 tenuta a zampillare in una parte sotterranea dell\u2019anima. E\u2019 questa la genesi dei diari di guerra di Antonino Corigliano \u00a0che, per oltre trent\u2019anni, hanno accompagnato in silenzio l\u2019esistenza del figlio Gregorio che, trascinato dalla corsa impetuosa del tempo lavorativo, ha lasciato \u201cincustoditi\u201d i pensieri e le parole del padre. \u00a0Oggi tornano, si fanno attuali , decisi. E\u2019 il 1938 quando il giovanissimo Antonino, dal lembo calabrese di San Ferdinando, si trova a svolgere il servizio militare a Cesena e poi, d\u2019un tratto, viene destinato a svolgere la missione di ufficiale dell\u2019Esercito in Libia. Una missione faticosa, illuminata da coraggio, supportata da resistenza fisica e morale e \u00a0dal dovere, coriaceo e irremovibile, di servire la Patria. A Bengasi, dove il vivere \u00e8 gravido di positivit\u00e0 e speranze, l\u2019ufficiale Corigliano, poi sottotenente dell\u2019Esercito nella Cirenaica, viene raggiunto dai venti impetuosi dello scoppio della seconda guerra mondiale. Un tuono che sorprende e disperde l\u2019anima. E\u2019 il 4 gennaio del 1941 quando viene fatto prigioniero dagli inglesi e deportato in India e , tra alterni e disumani cammini che sanno di bestialit\u00e0, giunger\u00e0 a Yol ( Kangra Valley) , dove rimarr\u00e0 fino al 1946. \u00a0Qui il tempo si ferma, tempo e spazio si sfilacciano, l\u2019 esistenza perde consistenza, il ricordo si fa bruciante, il dolore un\u2019onda continua. Otto lunghi anni che, tra le pagine, assumono cromatismi esistenziali differenti che danno al lettore il senso di un\u2019evoluzione straziante. Lo scrivere \u00e8 nella prima parte arioso e luminoso; lentamente, nella seconda parte, si carica di una pregnanza dolente e grigiastra per poi farsi magma appiccicoso e scuro. La prigionia, che occupa la terza parte del volume, si fa\u00a0 penosamente claustrofobica e\u00a0 mostra l\u2019uomo nella sua fragilit\u00e0 quando la speranza si riduce ad un lumicino. E la scrittura perde la sua distensione e si fa sincopata, sempre meno narrativa e sempre pi\u00f9 diaristica, una sequela di fatti asciutti e desossificati come scarna e senza vita \u00e8 la prigionia. Ed \u00e8 in questo cammino di Storia e di storie che avviene qualcosa di particolare e inatteso. Le strade di Antonino Corigliano e del figlio Gregorio si saldano in modo inaspettato e per questo straordinario. Gregorio Corigliano\u00a0 si inserisce nella narrazione del padre con una scrittura in corsivo che raggomitola i pensieri paterni, li accompagna, li fa camminare e li ridona al lettore. Il diario si sdoppia tra parole del padre e parole del figlio e si avverte una forte tensione emotiva come se il figlio, in quelle poche righe, riuscisse a riannodare col padre i frammenti di un dialogo interrotto e, ponendosi dentro il diario come io narrante, appare capace, finalmente, di riesumare la storia persa tra i tempi della vita. Un risarcimento morale e filiale che solo la scrittura, che \u201cvince di mille secoli il silenzio\u201d, \u00e8 capace di restituire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Introduzione e Prefazione Biografia Gregorio Corigliano I diari di mio padre 1938-1946 di Gregorio Corigliano vedono finalmente la luce. Un mosaico\u00a0 di memoria custodito in un cassetto per un tempo eccessivamente lungo. Ma quella memoria \u00e8 rimasta sotto cenere e, d\u2019un tratto, erutta fuori magmatica , corposa, bruciante perch\u00e9 tenuta a zampillare in una parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":998,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3473,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102\/revisions\/3473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/998"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}