{"id":134,"date":"2014-12-02T18:13:31","date_gmt":"2014-12-02T16:13:31","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:8010\/?p=134"},"modified":"2026-10-29T15:48:59","modified_gmt":"2026-10-29T14:48:59","slug":"la-polizia-a-difesa-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/la-polizia-a-difesa-delle-donne\/","title":{"rendered":"La Polizia a difesa delle donne"},"content":{"rendered":"<p>Il  motivo per cui il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale  contro la Violenza sulle Donne \u00e8 drammaticamente  sintetizzato dai dati forniti dal secondo Rapporto Eures sul  femminicidio in Italia: 179 donne uccise nel 2013, il 70% in contesto  familiare, e incidenza sulla percentuale totale relativa alle vittime di  omicidio pari al 35,7% (179 su 502, statistica ancora  pi\u00f9 allarmante se si considera che nel 1990 era l\u201911,1%).<\/p>\n<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2014\/11\/20141125_114746.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1454\" title=\"20141125_114746\" src=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2014\/11\/20141125_114746.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><\/a><!--more-->L\u2019anno scorso  \u00e8 stato il pi\u00f9 nero degli ultimi sette, in particolare per il sud del  nostro paese da cui provengono 75 vittime. Lazio e Campania le due  regioni in cui si \u00e8 concentrato il pi\u00f9 alto numero  di femminicidi (20). Drammatico anche il contesto calabrese in cui,  dati diffusi ieri dalla Questura, tra il 15 ottobre 2013 e il 14 ottobre  2014 sono stati rilevati i seguenti reati: 457 atti persecutori, 437  maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli,  588 casi di percosse e 119 di violenza sessuale. Il Rapporto Eures  evidenzia anche il forte aumento dei matricidi (23 casi) e la crescita  dell\u2019et\u00e0 media delle vittime (50   anni nel 2012, 53,4 nel 2013). Cosenza \u00e8 stata una delle diciotto citt\u00e0  italiane in cui ieri il Ministero dell\u2019Interno ha voluto onorare questa  ricorrenza con  un convegno sul tema \u201cLa polizia a difesa delle donne\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2014\/11\/20141125_123533.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1455\" title=\"20141125_123533\" src=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/uploads\/2014\/11\/20141125_123533.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" \/><\/a><\/p>\n<p>Presenti, oltre alle autorit\u00e0 locali, molti studenti delle scuole  superiori  cittadine, di Castrolibero, Paola, Corigliano Calabro e Praia a Mare.  L\u2019iniziativa, organizzata dalla Questura, si \u00e8 svolta presso la Sala  Quintieri del Teatro Rendano e si \u00e8 aperta con l\u2019intervento di Luigi  Liguori e i saluti istituzionali di Gianfranco Tomao,  rispettivamente Questore e Prefetto della Provincia di Cosenza:  entrambi hanno sottolineato la necessit\u00e0 di una maggiore partecipazione  dei cittadini nell\u2019azione di prevenzione di tragedie quasi sempre  anticipate da riconoscibili (quindi denunciabili) \u00abviolenze  \u201csommerse\u201d quotidiane che \u2013 ha affermato Tomao \u2013 oltre ad alimentare  una cultura di tipo sessista, spesso si cristallizzano come base dei  futuri femminicidi\u00bb. A seguire, lo psichiatra e psicologo Paolo De  Pasquali ha evidenziato alcuni aspetti biologici, clinici  e sociologici relativi al fenomeno e fornito una serie di indicazioni  da seguire, nell\u2019ambito di relazioni di coppia, gi\u00e0 al primo campanello  d\u2019allarme: \u00abnon accettare mai alcun tipo di violenza fisica, psicologica  o morale dal partner e diffidare degli \u201cex\u201d  che si sono dimostrati particolarmente aggressivi evitando soprattutto  appuntamenti solitari per eventuali \u201cultimi incontri\u201d chiarificatori\u00bb.  Poi Paola Izzo, magistrato del Tribunale di Cosenza, ha analizzato  ognuna delle fasi, dai primi segnali alle azioni  di stalking e femminicidio, che portano il reo alla concretizzazione di  reati tragici che determinano di fatto \u00abun\u2019emergenza sociale, quindi  giudiziaria e di conseguenza legislativa\u00bb. Gregorio Corigliano,  presidente del Circolo della Stampa di Cosenza &#8211; che  porta il nome di Maria Rosaria Sessa, giovane e talentuosa giornalista  vittima di femminicidio &#8211; ha minimizzato \u00abl\u2019alibi del raptus\u00bb affermando  l\u2019esistenza esclusiva di una \u00abviolenza omicida che ha effetti  economici, ma soprattutto umani, devastanti per la  nostra societ\u00e0\u00bb e auspicato \u00abun\u2019autentica rivoluzione culturale  necessaria a debellare l\u2019omert\u00e0 che spesso rende ancora pi\u00f9 complicata  la prevenzione dei femminicidi\u00bb. Moderato da Gianluca Pasqua (Ten) e  arricchito dalla toccante testimonianza di una giovane  vittima di stalking e violenza domestica, il convegno \u00e8 stato chiuso da  Arcangelo Badolati.\u00a0Il caposervizio di Gazzetta del Sud\u00a0ha   riportato il dolore inconsolabile dei familiari delle \u201ccadute\u201d e ha poi  denunciato il dramma delle troppe schiave del sesso che, anche in  Calabria, sono obbligate alla prostituzione attraverso il ricorso alla  tortura e l\u2019ingiustizia di molte aree del mondo  in cui le donne sono sistematicamente mortificate. E costrette a  vivere, private della libert\u00e0, nel terrore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il motivo per cui il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne \u00e8 drammaticamente sintetizzato dai dati forniti dal secondo Rapporto Eures sul femminicidio in Italia: 179 donne uccise nel 2013, il 70% in contesto familiare, e incidenza sulla percentuale totale relativa alle vittime di omicidio pari al 35,7% (179 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1454,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-134","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3486,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134\/revisions\/3486"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}