{"id":135,"date":"2014-12-02T20:00:24","date_gmt":"2014-12-02T18:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/localhost:8010\/?p=135"},"modified":"2026-10-29T14:00:17","modified_gmt":"2026-10-29T13:00:17","slug":"sicari-domestici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/sicari-domestici\/","title":{"rendered":"Sicari domestici"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: Garamond,sans-serif\">Dopo  la bella e riuscita iniziativa organizzata dalla Questura a cui due  giorni fa hanno partecipato numerose scuole della provincia di Cosenza,  ieri all\u2019Istituto  Superiore di Castrolibero si \u00e8 tornato a parlare, in un convegno  organizzato dal Circolo della Stampa \u201cMaria Rosaria Sessa\u201d, del tema  della violenza sulle donne. \u201cSiCari Domestici, storie di una mattanza  sentimentale\u201d: un titolo crudo, emblematico, che evidenzia  il paradosso per cui spesso proprio le mura di casa e presunti \u201ccari\u201d  sono i luoghi meno sicuri e le persone pi\u00f9 pericolose. Tanti gli  studenti che, a partire dalle 9.30 nella sala conferenze, hanno  ascoltato Iolanda Maletta, dirigente scolastico dell\u2019istituto  ospitante, Gregorio Corigliano, presidente del \u201cSessa\u201d, e Francesca  Porco, autrice di \u201cSangue rosa\u201d, appassionato, completo e straziante  studio ricerca in cui la giornalista cosentina analizza la \u201cviolenza di  genere\u201d attraverso gli strumenti dell&#8217;indagine  giornalistica e sociologica. Servono a qualcosa questi convegni? <\/span><\/p>\n\n<p><!--more--><span style=\"font-family: Garamond,sans-serif\">La  risposta \u00e8 s\u00ec. Soprattutto come in occasione dei due appena citati, in  cui i veri protagonisti sono gli studenti, i giovani: gli unici che,  davvero, possono attivare quella \u201crivoluzione culturale\u201d  cos\u00ec tanto evocata dagli studiosi ed esperti che, in particolare a  ridosso di ricorrenze internazionali come la \u201cGiornata contro la  violenza sulle donne\u201d, si confrontano su soluzioni e proposte da porre  all\u2019attenzione dei principali attori istituzionali. Il  dialogo intergenerazionale serve ma, \u00e8 chiaro, non basta. Ci vuole  un\u2019azione convinta e congiunta di tutte le risorse e le energie che il  campo offre. Nella provincia di Cosenza, ad esempio, la Questura ha  disposto un team preposto proprio al trattamento di  casi di violenza domestica e alla prevenzione di due reati che sempre  pi\u00f9 spazio occupano nel circuito mediatico nazionale: stalking e  femminicidio. Ma, tutti, siamo chiamati a fare di pi\u00f9. Altrimenti troppe  lacrime e sangue ancora saranno versate sull&#8217;altare  dell&#8217;ingiustizia e della retorica. Il Rapporto Eures, ad esempio,  comunica anche \u00abl&#8217;inefficacia\u00a0e  inadeguatezza della  risposta istituzionale alla richiesta d&#8217;aiuto delle donne vittime di  violenza all&#8217;interno della coppia, visto che nel 2013 ben il 51,9% delle  future vittime di omicidio aveva segnalato\/denunciato alle istituzioni  le violenze subite\u00bb. E questa \u00e8 una  percentuale che, ad ogni costo, deve scendere. Al convegno di ieri,  moderato dalla giornalista Emily Casciaro, ha partecipato anche Patrizia  Nicotera, psichiatra forense che ha coinvolto i ragazzi in un intenso  confronto di riflessione e autopercezione del  s\u00e9. Da cornice, la bella installazione fotografica curata e realizzata  da Stefania Sammarro.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la bella e riuscita iniziativa organizzata dalla Questura a cui due giorni fa hanno partecipato numerose scuole della provincia di Cosenza, ieri all\u2019Istituto Superiore di Castrolibero si \u00e8 tornato a parlare, in un convegno organizzato dal Circolo della Stampa \u201cMaria Rosaria Sessa\u201d, del tema della violenza sulle donne. \u201cSiCari Domestici, storie di una mattanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-135","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3178,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135\/revisions\/3178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giornalisticosentini.it\/public\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}